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Ripasso

Ripasso Valpolicella Valpantena DOC

Un vino che nasce dalla sapiente inventiva contadina. Per non sprecare le vinacce del Recioto, si pensò di “ripassare” il vino Valpolicella sulle bucce di Amarone e Recioto, lasciando che assorbisse sentori più complessi e profondi. Dopo una decina di giorni, il Valpolicella si riscoprì vino nuovo, con una maggiore complessità di aromi e un tenore alcolico più elevato. Il Ripasso Costa Arente intriga il palato con quell’immancabile vena acida di fondo, la firma suadente del terroir delle nostre colline.

Tipo
Rosso
Annata
Prima annata 2016
2018
Uve
Corvina
Corvinone
Rondinella
Altre uve come da disciplinare
Provenienza
Valpantena (La Costa di Romagnano - Grezzana)

Riconoscimenti

Il Ripasso 2017 è stato inserito nella guida Doctor Wine, totalizzando ben 91 punti.

Inoltre è stato insignito del The Wine Hunter Award 2020, "Bollino Oro", con un punteggio di 93-95.9/100.

Le uve sono coltivate su versanti collinari anche terrazzati, che si estendono fino a 600 m d'altitudine, insistendo principalmente sulla fascia 100-250 m slm. Il substrato è costituito da marne calcaree, è franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,5-7,9), ricco di elementi nutritivi minerali (potassio, manganese, calcio, ferro, zinco). Questa tipologia di suolo garantisce un'acidità fissa elevata che, a parità di tenore alcolico e struttura, dona eleganza e capacità di invecchiamento. Nei vigneti non è raro trovare dei fossili; la permeabilità del terreno è media, con una bassa capacità di trattenere l’acqua.

Vinificazione

Parte del vino proveniente dalla vinificazione delle uve raccolte a mano del Valpolicella 2018 è stata ripassata sulle vinacce dell'Amarone per 10-14 giorni. Il vino ottenuto viene successivamente affinato in barriques di rovere francese per 18 mesi. La bottiglia riposa per almeno altri 6 mesi.

Ideale con primi piatti dal sapore deciso, quali risotti ai funghi porcini o pasta al ragù di cacciagione, accompagna egregiamente i secondi piatti di carne e formaggi stagionati. Da degustare preferibilmente a 16-18 °C.