Amarone Riserva

Amarone Riserva

Amarone Valpolicella DOCG Riserva

Ogni sfumatura del nostro Amarone rappresenta il know-how e la cifra stilistica perseguita da Costa Arente, volta all'espressione della naturale eleganza che il terroir della Valpolicella trasmette al vino. Primo anno di produzione della Riserva, il 2016 è stato un anno piovoso, le notti fresche di settembre hanno preservato l'acidità delle uve raccolte, garantendo una buona prospettiva di invecchiamento, un accumulo zuccherino elevato e un bel punto di colore.

Tipo
Rosso
Annata
2019
Prima annata 2016
Uve
Corvina
Corvinone
Rondinella
Altre uve come da disciplinare
Provenienza
Valpantena (La Costa di Romagnano - Grezzana)

RICONOSCIMENTI

Nel 2022 Amarone Riserva 2016 è stato recensito da Jancis Robinson ottenendo un punteggio di 16,5/20.
Amarone Riserva 2016 ha conseguito il bollino oro su WineHunter Awards 2022.
Amarone Riserva 2016 ha conseguito le 4 stelle su ViniBuoni D'Italia 2022 a cura del Touring Club Italiano.
L'Amarone della Valpolicella Riserva 2016 ha ottenuto 94 punti da Doctor Wine.
L'Amarone della Valpolicella Riserva 2016 è stato premiato con la medaglia d'oro da WOW! Civiltà del bere.
L'Amarone della Valpolicella Riserva 2016 è stato inserito nella guida dei Vini D'Italia 2023 ottenendo "2 bicchieri" dal Gambero Rosso.

Le uve sono coltivate su versanti collinari anche terrazzati, che si estendono fino a 600 m d'altitudine, insistendo principalmente sulla fascia 100-250 m slm. Il substrato è costituito da marne calcaree, è franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,5-7,9), ricco di elementi nutritivi minerali (potassio, manganese, calcio, ferro, zinco). Questa tipologia di suolo garantisce un'acidità fissa elevata che, a parità di tenore alcolico e struttura, dona eleganza e capacità di invecchiamento. Nei vigneti non è raro trovare dei fossili; la permeabilità del terreno è media, con una bassa capacità di trattenere l’acqua.

Vinification

Le uve vengono raccolte a mano dopo attenta selezione per scegliere i grappoli più idonei all'appassimento. Una volta poste nei plateaux, vengono destinate alla Riserva le vasche migliori messe a riposo nel fruttaio per almeno 3 mesi, periodo in cui perdono mediamente il 40% del loro peso. I processi enzimatici e lo sviluppo di muffa nobile completano il processo di appassimento. Verso i primi di dicembre le uve vengono diraspate, selezionate sul tavolo di cernita e poi pigiate. Una breve macerazione a freddo precede la fermentazione alcolica che dura circa 2 settimane, con frequenti rimontaggi. Segue svinatura, fermentazione malolattica e affinamento prima in tonneaux per 3 anni e, successivamente, almeno un anno in botte di rovere di Slavonia. L'affinamento in bottiglia dura almeno 1 anno prima della messa in commercio.

Si abbina a selvaggina, carne alla brace, brasati e formaggi stagionati. Ottimo come vino da meditazione a fine pasto.